giovedì 21 giugno 2018

"Forse non sapevi che...": curiosità astronomiche del tipo "Ma avete letto bene!!?"






























Una nuova serie di post brevi pensati per incuriosire ed affascinare, prelevando qua e là notizie curiose attraverso un excursus lungo il Blog.
Un altro modo divertente per stuzzicare la vostra curiosità e "fame di Spazio".

Trovate foto e titolo del post di riferimento e poi la notizia curiosa a seguire. Una notizia può essere condivisa da più post, in quel caso ho separato i titoli da una barra.

Buon divertimento.






Il Sole 1/3 - caratteristiche: dall'interno all'atmosfera






Se il nucleo del Sole, per ipotesi, smettesse all'improvviso di produrre energia, la superficie continuerebbe a splendere ancora per milioni di anni.

Quanto impiega un singolo fotone, partendo dal centro del Sole, a raggiungere la superficie in confronto a quanto tempo ci mette dalla superficie ad arrivare fino a noi?

E' a dir poco sbalorditivo e strabiliante, sembra incredibile ma questa è la verità. Non c'è paragone tra il tempo impiegato a percorrere l'interno della stella e quello impiegato viaggiando nel vuoto cosmico. La ragione è tutta nella viscosità all'interno della stella che fa assorbire e riemettere i fotoni un'infinità di volte prima che essi raggiungano la superficie.

- Dal nucleo (150.000 km) fino alla fine della zona radiativa (500.000 km) sono in totale 650.000 km. Questa distanza viene attraversata in 171.000 anni
- gli altri 200.000 km di zona convettiva, incredibilmente, in 10 milioni di anni

Mentre sappiamo bene che il tempo impiegato dal fotone a raggiungere la Terra viaggiando nel vuoto cosmico equivale ad 8 minuti appena.

Questo vale per i raggi gamma-fotoni, mentre discorso diverso riguarda i neutrini, altro sottoprodotto della fusione nucleare, che passano invece quasi indisturbati attraverso la materia ed escono dal Sole in linea retta.






TABELLE: quanto è "vicino" l'Anno Luce? Qualche esempio per tradurre TROPPI ZERI! Immaginiamo di viaggiare come la Luce! E se il viaggio durasse un intero anno? Ecco l'ANNO LUCE




















Per capire di quali distanze stiamo parlando, riferendoci alla stella più "vicina", Proxima Centauri, distante "solo" 4,28 Anni Luce, consideriamo che alla velocità della sonda Voyager 1, più di 62.000 km/h, raggiungeremmo la stella in circa 80.000 anni terrestri, non è quindi proprio dietro l'angolo.

L'Anno Luce infatti non è una misura di tempo, bensì di spazio, essendo equivalente a circa 40.000 miliardi di chilometri. Significa che non coincide con l'anno terrestre, 365 giorni, ma è piuttosto la distanza percorsa dalla luce in quei 365 giorni, viaggiando però alla straordinaria velocità di circa 300.000 chilometri al secondo.






Le fasce di asteroidi del Sistema Solare



























1^ fascia di asteroidi (tra Marte e Giove per capirci): migliaia o milioni di oggetti sopra al chilometro di diametro eppure la massa totale non arriva a 1/1.000 della massa della Terra; essa è inoltre scarsamente popolata, le sonde spaziali passano continuamente attraverso di essa senza incorrere in incidenti di alcun tipo.

Gli asteroidi della fascia di Kuiper (quella oltre Nettuno) appaiono come minuscoli puntini anche ai telescopi più potenti.
Mentre la fascia principale è estesa 2 UA (non avete idea di quanto grande sia questa apparentemente piccola distanza...) ed è costituita in gran parte da asteroidi di natura rocciosa, gli oggetti della fascia di Kuiper sono composti principalmente da sostanze volatili congelate, come ammoniaca, metano e acqua (kuiper belt objects, 20 UA! C'è una tale differenza di estensione nelle 2 fasce, che è praticamente impossibile raffigurarle insieme senza perderne la totalità).






Dark Matter - la Materia Oscura



































Se i fotoni della luce non hanno massa, come possono essi venire curvati/deformati nella loro traiettoria da una massa qualunque, ad esempio una stella?
In effetti non è una massa che li curva, bensì la presenza di una massa qualsiasi provoca una curvatura dello spazio-tempo (il tessuto dell'Universo), ed è questa curvatura che deforma la traiettoria del fotone.






Buco Nero e Quasar/Blazar: due facce della stessa medaglia





















Ma è vero che tutto ciò che si trova intorno al Buco Nero e all'Orizzonte degli Eventi viene inesorabilmente inghiottito?
No, in teoria non tutto viene trascinato dentro, poiché ciò che si trova nella zona critica, nel limite statico dove c'è equilibrio tra forza di gravità e forza centrifuga, può ancora fuggire via, come una barca ad una certa distanza da un gorgo.
(Nell'immagine, la barca a sinistra dice "la luce sta ferma", quella in centro "la luce viene catturata", quella a destra "la luce scappa").





"Siamo polvere di stelle" 4/4 - Evoluzione Stellare: le Stelle come fucine degli elementi







































"Vediamo" una stella perché essa "perde" energia.
Nel primo periodo della sua vita (per il Sole 10 miliardi di anni), quando è in Sequenza Principale, la stella è una sfera di gas stabile perché si mantiene in "equilibrio idrostatico"; tra gravità (che schiaccia) e pressione di radiazione (che gonfia) c'è equilibrio, perché la stella disperde all'esterno tanta energia quanta ne produce nel nucleo.
Infatti sappiamo che una stella può essere "vista" perché produce dell'energia e questa energia viene "persa" dalla stella! Così per essere visibile a lungo la stella deve avere al suo interno sorgenti di energia in grado di compensarne la perdita.
Nel Sole ogni secondo 600 milioni di tonnellate di idrogeno H si trasformano in elio He, con una perdita di massa dello 0,7%.






Le fasce di asteroidi del Sistema Solare
  /  L'atmosfera terrestre 3/4: "alta atmosfera e Magnetosfera", un viaggio tra Strati e Pause

Non sono le “stelle cadenti” che piombano giù da noi, ma siamo noi ad attraversarle....
Ogni anno, la Terra attraversa la strada delle comete, "Swift-Tuttle".

Immaginate una cometa che si è disgregata; i frammenti uniti in uno “sciame” che si estende per milioni di chilometri e ruota attorno al Sole proseguendo l'antica orbita della cometa originaria; e la Terra che
periodicamente attraversa tali sciami e “inghiotte” i frammenti di roccia i quali si vaporizzano nell'alta atmosfera a circa 300 chilometri di quota.




Per le altre Curiosità "Forse non sapevi che..." pubblicate:
- distanze e dimensioni
- tranelli astronomici
- pazzesche ed affascinanti


Spero abbiate gradito. Arrivederci alle prossime curiosità.





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