sabato 2 giugno 2018

"Forse non sapevi che...": curiosità astronomiche "pazzesche ed affascinanti"




Una nuova serie di post brevi pensati per incuriosire ed affascinare, prelevando qua e là notizie curiose attraverso un excursus lungo il Blog.
Un altro modo divertente per stuzzicare la vostra curiosità e "fame di Spazio".

Trovate foto e titolo del post di riferimento e poi la notizia curiosa a seguire. Una notizia può essere condivisa da più post, in quel caso ho separato i titoli da una barra.

Di solito metto poco testo per invitare ad approfondire poi nei singoli post; questa volta invece la natura complessa degli argomenti mi ha spinto a dare un po' più di informazioni.
Buon divertimento.





"Scrutare il cielo è.." / "Dark Matter - la Materia Oscura"








Gran parte della materia presente nella massa dell’Universo è costituita da qualcosa che non possiamo ancora vedere e analizzare.

L’Universo sensibile ai nostri sensi diretti, quindi la materia visibile, ciò che l’occhio o il telescopio ci rivelano immediatamente, gas, stelle, galassie… non è che un’infinitesima parte (5%) dell’Universo "reale" (cioè della materia necessaria per spiegare tanto la formazione delle grandi strutture dell’Universo - galassie, ammassi…- quanto la loro dinamica) e la materia di cui siamo fatti non è che la “schiuma” di un “oceano nero” le cui proprietà esatte sono ancora da scoprire.

Nonostante la Materia Oscura (Dark Matter) costituisca circa il 25% di tutto l’universo, non siamo ancora in grado di sapere di cosa sia composta: non si lascia vedere.
Sconosciuta, non interagisce con nulla se non per l’effetto gravitazionale. La sua osservazione «avviene analizzando gli effetti sulla radiazione gamma di origine celeste»
Mentre all'"Energia Oscura" è legata la scoperta dell'accelerazione e dell'espansione dell'Universo.






Libro Cosmo pg 136 / "Siamo Polvere di Stelle 4/4 - Evoluzione Stellare"






Quando una Nana Bianca (cioè quel che resta di una stella come il Sole, alla fine della sua vita), nel corso di miliardi di anni, raffreddandosi, disperde tutto il suo calore nell'Universo e le sue reazioni nucleari non sono più sufficienti a generare luce, a quel punto questa stella si spegne completamente diventando scura e non più visibile ad occhio nudo (Nana Nera), e lanciando solo un flebile segnale di calore residuo dal nucleo un tempo incandescente.



Mentre la Nana Bianca si raffredda, qualcosa di spettacolare avviene al suo interno:
atomi di Carbonio iniziano ad aggregarsi, formando cristalli sottoposti a pressioni così estreme da poter assumere una sola forma possibile, quella del diamante. Abbiamo quindi in definitiva una Nana Nera, con un diamante delle dimensioni di un pianeta come cuore.





"The wow effect - presentazione dei Giganti Cosmici" / "Siamo Polvere di Stelle 4/4 - Evoluzione Stellare"




Anche qui Attenzione, è un concetto importante che ci da l'idea di quanto siamo uniti al Tutto e facciamo parte di un Universo che non è "lontano ed immobile", bensì dinamico, vitale e più vicino di quanto si pensi 
(noi "siamo Universo", 
anche se ne siamo parte molto inconsapevole).

Supernovae, Pulsar, Buchi Neri, Quasar, Lampi Gamma: ogni secondo in modo invisibile il nostro spazio si modifica a seguito di questi straordinari eventi Wow, pur lontanissimi nello spazio e nel tempo.

Ma anche i nostri corpi, secondo i due scienziati Schrijver (astrofisico lui e patologa lei), sono in un costante stato di degrado e rigenerazione.
La nostra massa corporea cambia giorno per giorno, e lo fa mescolandosi con ciò che la circonda.
Un corpo sempre in evoluzione. Le nostre cellule muoiono e vengono sostituite da quelle nuove ad un ritmo incalzante.




Ci ricostruiamo continuamente utilizzando elementi catturati dal nostro ambiente.
Non solo, siamo collegati ad animali, piante e batteri che ci vivono attorno.
Ma soprattutto siamo profondamente legati:
- alla fornace nucleare del Sole
- al vento solare
- ai raggi cosmici
- alle collisioni con asteroidi
- ai cicli di nascita delle stelle
- anche al Big Bang (radiazione cosmica di fondo)

Come dire, solo perché non possiamo vedere una Supernova, un Buco Nero, una Pulsar, un Quasar o un lampo Gamma, questo non significa che essi non esistano e non abbiano profonda influenza su di noi anche da distanze inimmaginabili.






"Dark matter - la Materia Oscura" / "Vuoti e strutture giganti 3/3" / "Ammassi e Super Ammassi di Galassie 2/3"

Cosa stiamo guardando nell'immagine qui sopra?
Avete mai sentito parlare della “ragnatela” che connette tutte le galassie?
Bene, questa è una rete composta da giganteschi colossali filamenti gassosi che “tengono insieme” l'Universo (naturalmente gli aggettivi "giganteschi" e "colossali" qui sono solo degli eufemismi, non essendoci parole umane per descrivere questo tipo di distanze).

Come si è potuta ottenere questa foto?
In effetti è stata una fortunata ed eccezionale occasione che ha permesso questo scatto: un Quasar lontano che ha illuminato come un flash la rete.
Il lato del quadrato in evidenza corrisponde a 10 milioni di Anni Luce (Mly), e considerate che anche solo provare ad immaginare un unico singolo Anno Luce è qualcosa che "ti stende", per dirla in modo crudo.
I "Filamenti" consistono di galassie che sono gravitazionalmente legate
(ricordate che una sola galassia è qualcosa di inconcepibile, la Via Lattea ha un diametro ad esempio di 100 mila Anni Luce).

Le parti in cui un gran numero di galassie stanno "molto vicine" tra loro (in termini cosmici) sono definite "Super Ammassi", e sono lo “Scheletro” dell'Universo: sembrano bolle d'aria disperse in una schiuma.
Le aree scure sono invece zone a densità bassissima di materia e sono dette “Vuoti”: esse sono circondate appunto dalle zone di grande intensità di materia visibile (zone brillanti, “filamenti” e “muraglie”).

Ovviamente inconcepibile pensare di poter distinguere una singola galassia lì in mezzo, viste le distanze, tantomeno singole stelle. La nostra mente realmente si rifiuta e si perde anche solo nel tentativo di comprendere: ciononostante io trovo prezioso, fondamentale e profondamente mistico tale tentativo.






"Polvere di Stelle 3/4_A  - L'Abc dell'atomo"










Cosa ci avevano insegnato a scuola?
"Un atomo è come una pallina, una massa con dei satelliti che girano intorno".
Beh, siate elastici e pronti ad accogliere modifiche a volte sostanziali delle conoscenze, perché non è più così.

L'atomo è qualcosa di più simile a energia condensata, che vibra e che in qualche modo interagisce con l'esterno con le stesse vibrazioni. Tutte le particelle a livello quantico non sono più delle "masse", soggette alle leggi della fisica classica, ma sono, come i fotoni per esemplificare, allo stesso tempo particelle e vibrazioni energetiche.
Le orbite non sono più delle circonferenze, ma diventano gusci, involucri o meglio "orbitali" che sono la superficie di una sfera.








"The Wow Effect - presentazione dei Giganti Cosmici"








Tutti sanno a grandi linee cos'è un Buco Nero.
Sappiamo che è la morte di una stella massiccia. Proviamo però a visualizzarlo con un esempio semplice.

Un meteorite ha scavato un buco così profondo da non risultare più visibile dall'esterno:
bene, il Buco Nero è il cratere, non il meteorite.
Un buco nero è una porzione di spazio da dove non si può uscire, ma è "vuota".
Non è la massa. La massa, che ha scavato il Buco Nero, è tutta concentrata nella Singolarità.
Quando si dice "buco nero enorme" si intende "enorme" quanto a massa, certo non a dimensione.
Nel centro della Galassia, ammesso che ci sia un buco nero di 10 milioni di masse solari, il suo raggio sarebbe di 30 milioni di km, cioè meno dell'orbita di Venere.
Però, anche così piccola, questa porzione di spazio è vuota, non è un oggetto. La materia è tutta concentrata, o si va concentrando al centro.






"Polvere di Stelle 3/4_A - l'Abc dell'Atomo"












Attenzione, tenetevi forte:
il 99,9 % dell'atomo 
è vuoto.

Il raggio dell'atomo è enormemente più grande del raggio del nucleo, il che vuol dire che c'è moltissimo spazio vuoto tra nucleo ed elettroni- che gli orbitano intorno.

In realtà noi ci libriamo a distanza di un nanometro sopra la sedia su cui siamo seduti.






E' quindi tutto vuoto?
Proprio vuoto no, la forza elettromagnetica che li lega evita che sia tutto vuoto. Anche se non c'è materia, c'è una forza (questo è fondamentale).

Quindi, come mai quando ci sediamo non finiamo col sedere per terra? Quando ci sediamo pensiamo di toccare la sedia appoggiandovi sopra il corpo, ma in realtà ci stiamo semplicemente librando a meno di un nanometro di distanza dalla seduta, respinti dalle forze elettriche e quantistiche dell’oggetto-sedia.
Sono quindi le forze quantistiche che entrano in gioco tra gli elettroni- delle varie molecole a renderci “solidi”.



Per le altre Curiosità "Forse non sapevi che..." pubblicate:
distanze e dimensioni
tranelli astronomici
- ma avete letto bene!!?


Spero abbiate gradito. Arrivederci alle prossime curiosità.



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