martedì 17 marzo 2015

Flash news: bolide infuocato si schianta in Svizzera

Mentre la NASA lancia un nuovo algoritmo per aumentare le possibilità di individuare asteroidi da parte di astronomi dilettanti, quello che potrebbe essere un grande meteorite si è schiantato la sera del 15 marzo 2015 in Svizzera dopo aver illuminato a giorno il cielo di mezza Europa. Così, mentre l’Agenzia Spaziale Americana continua nella ricerca di partnership anche ‘amatoriali’ visti gli ottimi risultati dell’Asteroid Grand Challenge, un bolide infuocato si è andato a schiantare vicino all’LHC.

Mentre la NASA lanciava una nuova applicazione sviluppata per facilitare la partecipazione ai programmi di osservazione dei cacciatori di asteroidi amatoriali, il cielo della Svizzera, dell’Austria e del nord Italia veniva illuminato da quello che potrebbe proprio essere un asteroide, o meglio la scia dei suoi frammenti in fiamme a contatto con l’atmosfera terrestre (per un'analisi degli strati dell'atmosfera e dello strato dove vediamo illuminarsi meteoriti, post 2/4 bassa atmosfera, per un'idea delle quote post 4/4 - Viaggio attraverso l'atmosferaper una breve analisi del tipo di meteoròidi, post fasce di asteroidi, parte finale).

L’evento per fortuna non ha avuto conseguenze per le persone come avvenne a Chelyabinsk, in Siberia, nel febbraio del 2013, quando i frammenti di un meteorite (o quelli residui dello scontro tra due meteoriti) provocarono una grande onda d’urto e caddero provocando oltre 1000 feriti e, soprattutto, ricordarono a tutti noi che il nostro pianeta è esposto al rischio d’impatto con asteroidi e comete.

Il protagonista dell’avvistamento che la sera del 15 marzo 2015 verso le 20.45 è stato possibile osservare nei cieli del sud della Germania, del Tirolo in Austria e in quasi tutta la Svizzera, si sarebbe poi schiantato a pochi chilometri da Zurigo dopo aver illuminato a giorno la volta celeste per 5-6 secondi prima di toccare terra. Potrebbe essersi trattato di un meteorite, che nonostante gli sforzi congiunti della NASA e dei tanti astrofili che danno man forte al suo programma ha ‘eluso’ la sorveglianza, ma non è escluso che si possa trattare di un frammento di satellite artificiale....

Per leggere l'intero articolo andate a questo link:
http://www.media.inaf.it/2015/03/16/a-a-a-cacciatori-amatoriali-asteroidi-cercasi/



0 commenti:

Posta un commento

Ciao, ogni tuo commento che possa incoraggiarmi o aiutarmi a migliorare il mio lavoro è tanto gradito. Grazie per il sostegno.

Condividi

 
Copyright © a piedi nudi nel Parsec. All rights reserved.